Genova: Verde privato e pubblico in città

Cosa include

L’itinerario a piedi prevede le seguenti tappe:

  • i giardini di Palazzo Balbi-Senarega e Palazzo Reale
  • l’Orto Botanico dell’Università di Genova
  • la Spianata di Castelletto
  • la Circonvallazione a Monte
  • la Villa Gruber (già Villa Serra)
  • il Parco di Villetta Di Negro
  • il Parco dell’Acquasola
  • i giardini di Palazzo Lomellino e Grimaldi-Tursi

Durata

3 ore

Ho pensato questo tour privato come una conversazione itinerante per te che ami il verde e vuoi scoprire quegli spazi verdi di Genova, caratteristici della sua cultura abitativa, che oggi non sono di facile individuazione nella grande metropoli moderna.

Inizieremo questa passeggiata verde nella centrale piazza dell’Annunziata e subito ci dirigeremo alla scoperta dei giardini nascosti nei Palazzi della adiacente Via Balbi, la strada fatta tracciare e edificare dalla nobile e ricchissima famiglia Balbi all’inizio del ‘600. Entreremo anche nel giardino del prestigioso Palazzo Reale, già dei Balbi e poi dei Durazzo, che un tempo sovrastava le banchine del porto dove attraccavano velieri e bastimenti. Dall’interno di un altro palazzo che fu sede del Collegio dei Gesuiti saliremo fino all’Orto Botanico, piccolo Eden pieno di innumerevoli tipi di piante, anche rare. Continueremo poi passando davanti allo gigantesco “Albergo dei Poveri”, prima e innovativa istituzione pubblica genovese a carattere sociale del XVII° secolo.

Non distante raggiungeremo la panoramicissima spianata di Castelletto. Da lì godrai della splendida vista sul centro storico e sulla città moderna. Ti aiuterò a individuare altri suoi vari spazi verdi. Proprio sotto di noi noteremo i tetti della città vecchia ed in primissimo piano i famosi Palazzi dei Rolli descritti dal Rubens in un famoso libro per i suoi concittadini di Anversa. Soprattutto i bei giardini dei Palazzi Lomellino, Grimaldi-Tursi, con i loro giardini pensili sovrastanti la via stessa. A levante, il parco della Villa Di Negro, le colline di Albaro con le sue magnifiche ville e l’incombente Monte Fasce, in lontananza il Promontorio di Portofino. Di spalle le colline del Righi con le Mura Nuove (ma sono del ‘600!) e i Forti sabaudi. A ponente riconosceremo l’Orto Botanico, già visitato, insieme alla sottostante via Balbi, con i suoi palazzi e giardini, da dove eravamo partiti. Infine a Ponente il bacino del Porto Antico fino ai nuovi terminal di Sampierdarena, altra località ricca di ville e giardini prima della rivoluzione industriale che la trasformerà nella “Manchester d’Italia”.

Dal quartiere chic di Castelletto, proseguiremo passeggiando lungo la bellissima e unica in Italia, nel suo genere, Circonvallazione a Monte, una strada sinuosa che segue le curve di livello a metà collina. Potrete ammirare ad ogni svolta sempre nuove prospettive sulla città a valle. Incontreremo anche altre ville degne di nota come la Villa Gruber, contornata da vasto parco pubblico. Scendendo un poco potremo incontrare l’oasi di pace del Monastero del Padre Santo dei frati Cappuccini e attraversare il parco della Villetta Di Negro, fino al Parco dell’Acquasola e arrivare alla centrale Piazza Corvetto, considerata a giusto titolo, una delle più belle piazze d’Italia.

Attraverso Salita Santa Caterina, tra altri palazzi nobiliari secenteschi tra i quali quello dove nacque Papa Benedetto XV°, scenderemo a Piazza Fontane Marose, dove un tempo si trovavano le più belle e spumeggianti fontane di Genova. Dal fondo della piazza entreremo finalmente nella stupenda Via Garibaldi che Madame de Staël definì “la Rue des Rois”, e visiteremo i più bei giardini ovvero quelli di Palazzo Lomellino e Palazzo Grimaldi-Tursi.

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